Veronica Vismara


Vai ai contenuti

Formazioni e collaborazioni

Attivita'

GRUPPO “SOUL MATES”

Con questo gruppo e’ stato realizzato l’omonimo cd.
I componenti sono
Veronica Vismara:voce
Gianfranco Calvi:pianoforte
Michele Tacchi:basso fretless
Angelo Corvino:batteria
Giovanni Falzone:tromba
Francesco Bianchi:sassofoni
Marco Simoncelli:armoniche
La vocalist si esibisce con gli stessi componenti anche in trio,
o con uno o due fiati a seconda delle situazioni musicali

BEIJAFLOR

Raro nel suo genere, il gruppo Beijaflor rappresenta la sintesi di tutto ciò che la cultura musicale italiana ha assorbito dal repertorio classico della Bossa Nova e del Samba degli ultimi cinquant'anni. Antonio Carlos Jobim, C. Buarque, Vinicius de Moraes, Toquinho,C. Veloso, ed altri ancora sono gli autori trattati dalla voce calda di Veronica Vismara accompagnata alla chitarra dalla maestria virtuosa di Beppe Fornaroli, e dalla fantasia irruente di Marco Simoncelli alle armoniche cromatica e diatonica. Una formazione dal sound delicato e sensuale ,che esprime la poesia dei testi e la vitalità ritmica dell’animo brasiliano.

VERONICA VISMARA Voce

BEPPE FORNAROLI ChitarraNato a Milano nel 1954, autodidatta, comincia a suonare la chitarra a 12anni e scopre quasi subito il Brasile attraverso la musica di Luiz Bonfá,João Gilberto e Baden Powell. A 18 anni comincia la carriera professionaleesibendosi da solo e saltuariamente in gruppo. Nell' 81' conosce BarbaraCasini e Giuseppe "Naco" Buonaccorso e fonda il trio "Outro Lado" esibendosi con loro in vari locali d'Europa, Africa e Brasile. Nel 90' esce il disco Outro Lado registrato per metá a Rio de Janeiro e per metá a Milano. In questo periodo partecipa ai cd di Luigi Buonafede, Attilio Zanchi, Danilo Amerio e Vinicio Capossela e partecipa alla tournee di Teresa de Sio "Ombre Rosse". Durante 12 anni di viaggi in lungo e in largo per il Brasile compie ricerche "etnomusicali sul posto" e approfondendo sempre di più la conoscenza e la coscienza dell'immensa ricchezza musicale di questo paese. Nel 94' fonda il "Trio Mafuá" con i brasiliani Mariajosé alla voce e Marquinho Baboo alle percussioni e registra con loro il cd "Tanta Saudade". Partecipaai cd "Todo o amor di Barbara Casini e "Naco" di Giuseppe "Naco" Buonaccorso.Nel 97' si trasferisce a São Paulo, lí suona col Trio Mafuá per tre anni come gruppo fisso nel celebre locale "Tom Brasil" e ha la possibilitá di incontrare e suonare con il meglio della "musica popular brasileira". Partecipa alla registrazione dei cds di Mariajosé e di Wilma Araujo arrangiando e suonando 4 brani nel primo e 5 nel secondo, suona con l'orchestra fissadel popolare programma TV "Qual é a musica", si dedica all'insegnamento e accompagna i cantanti Celia, Veronica Sabino, Fernando Brant.

Progetti in corso:un trio sempre con Barbara Casini e il chitarrista Sandro Gibellini sul "Mondo di Chico Buarque".il trio "Meta-choro" con Camilla Uboldi e Marquinho Baboo, dedicato, naturalmente, allo choro.

MARCO SIMONCELLI Armoniche

Intraprende lo studio del pianoforte nel 1980 sotto la guida della P.ssa Irina Langôva.Negli anni a seguire, come tastierista, avvengono le prime esperienze musicali in piccole band tra cui spicca per bravura, nonostante la giovane età dei componenti, la formazione di Fabio Lorenti e i Patente F.La band suona tra il 1989 ed il 1991 ottenendo numerosi elogi e riconoscimenti. I componenti sono Alberto Colombo, Walter Tosin, Diego Corradin ed appunto il cantautore varesino Fabio Lorenti.Tra il 1991 ed il 1993, oltre a proseguire l’attività di tastierista, collabora con la Westudio Records e la Pongo Edizioni Musicali in qualità di studio manager; nel frattempo vince una borsa di studio patrocinata dalla C.E.E. per la frequentazione dei corsi di tecnico del suono presso il C.E.T. di Mogol ad Acquasparta (Terni)Nel 1994 , spinto dalla passione per l’ascolto della musica Blues, si avvicina all’ armonica diatonica sotto la guida di Egidio “juke” Ingala e, come cantante ed armonicista, intraprende un’intensa attività live con le Bands: “Tejas band”, “The Sinners” e “Bluerose”.Il blues che ne esce è un funzionale mix tra lo stile elettrico di Chicago e quello piu’ moderno e raffinato della westcoast.Dal 1998 al 2002, mentre continua a suonare l’armonica diatonica di cui è diventato anche insegnante, ritorna ed abbina all’armonica anche la tecnica pianistica, perfezionandola con Sante Palumbo, nome di spicco del panismo Jazz in Italia.Si esibisce in coinvolgenti e memorabili session con: “Mamalucky and The Brass Power”, formazione nella quale milita il celeberrimo trombonista Mr. T-Bone Gigi De Gasperi ; con i “Bluevalentine” di Walter Binaghi, filosofo, biografo dei Pink Foyd, affermato romanziere, oltre che musicista e cantante e con i “Mariposa” (Graziano Rampazzo, Monica Dellavedova)E’ in questo periodo che si associa alla S.I.A.E. sia come compositore che come autore della parte letteraria e compone e deposita i primi brani insieme appunto a Walter Binaghi.
Nel 2002 avviene l’incontro con Max De aloe e scatta immediata l’attrazione verso l’armonica cromatica.Una volta introdotto allo strumento, si perfeziona dapprima con Sante Palumbo e successivamente con Luciano Zadro con il quale sta attualmente approfondendo lo stile ed il linguaggio “jazz”.La prima “uscita” con l’armonica cromatica avviene con Anita Camarella e Davide Facchini “Quei motivetti che ci piaccion tanto!”; successivamente intraprende la collaborazione con la cantante Veronica Vismara , sia con il progetto Beijaflor, formazione di jazz brasiliano sia in trio con Beppe Fornaroli, nome di prim’ordine a livello internazionale della chitarra stile Brasil.
Nell’estate 2004 partecipa quindi al primo disco di Veronica Vismara, realizzato insieme con Gianfranco Calvi, Michele Tacchi, Angelo Corvino, Johnny Falzone, Francesco Bianchi.Contemporaneamente viene coinvolto nel ruolo di cantante, armonicista e frontman della formazione rocksteady Onedroppers.
Nell’autunno del 2004 parte il progetto “Marco Simoncelli 4et”, avventura che riunisce musicisti di prim’ordine quali:Achille Giglio, Markelian Kapedani e Max Campanella

The JAZZ POETRY GROUP

The JAZZ POETRY GROUP nasce nel 1989 dall’incontro fra due giovani artisti: Guido Michelone (nome d’arte Rapper Michael-1) e Francesca Tini Brunozzi (nome d’arte Lino). L’esordio ufficiale avviene con lo spettacolo collettivo Parlanti suoni diversi che debutta al Teatro del quartiere Gratosoglio (Milano), con la partecipazione di numerosi artisti poi divenuti celeberrimi dal disc-jokey Alessio Bertallot all’italianista Giusi Baldissone, dal regista Giacomo Scalisi attuale direttore del Centro Culturale di Belem (Lisbona) all’attore Mario Sgotto membro originario della Banda Osiris.
Nella stagione 1990-1991 The JAZZ POETRY GROUP presenta un proprio recital
Parlanti swing diversi basato sulle poesie della beat generation, lavorando altresì sui dischi di maestri sperimenatori come Miles Davis, Archie Sheep, Sun Ra, Ornette Coleman.
Da allora ad oggi il gruppo ha sostituito i propri dj-set con performances musicali dal vivo, ospitando alcuni tra i migliori jazzmen italiani, Carlo Actis Dato, Alberto Mandarini, Umberto Petrin, Gaetano Liguori, Luca Garlaschelli, Maurizio Brunod, Laura Conti, Giovanni Maier, Lucia Minetti, U.T. Gandhi, Elvin Betti, come pure le attrici Lucilla Giagnoni, Sonja Grandis, Silvia Corsi.
Al progetto The JAZZ POETRY GROUP hanno quindi aderito diversi scrittori di fama internazionale, offrendo le loro opere (poesie, racconti, diari, bozzetti, riflessioni, testi di canzoni), al punto che l’attività da concertistica si è anche trasferita sul piano librario: ne sono qidni nate le due antologei curate da Guido Michelone e Francesca Tini Bronozzi intitolate rispettivamente JAM SESSION e SWING IN VERSI, per l’editrice milanese Lampi di Stampa.
Da un lato JAM SESSION. STORIE DI JAZZ è una raccolta di racconti ispirati a celebri brani jazz con i contributi di Aldo Nove, Enrico Rava, Enzo Gentile, Dario Voltolini, Camilla Baresani, Andrea Cortelessa, Gaetano Liguori, Michelangelo Coviello, Augusto Forti, Davide Pinardi, eccetera.
Dall’altro SWING IN VERSI. LA POESIA DEL JAZZ IN ITALIA comprende 150 liriche di 110 autori viventi, tra poeti e jazzisti, come ad esempio Edoardo Sanguineti, Stefano Benni, Luciano Erba, Franco Loi, Paolo Conte, Daniele Luttazzi, Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Tiziana Ghiglioni, Maria Pia De Vito, Cristina Zavalloni.
Dall’inizio del 2006 The JAZZ POETRY GROUP si avvale del notevole apporto della vocalist VERONICA VISMARA in duo con Beppe Fornaroli (chitarra) o in quintetto con Giovanni Falzone (tromba e flicorno).
The JAZZ POETRY GROUP si è esibito a Roma, Milano, Torino, Genova, Brescia, Como, Biella, Reggio Emilia, San Remo (Im), Roccella Ionica (Rc), Spello (Pg), Vercelli, Novara, Casale Monferrato (Al), Caraglio (Cn), Losone (Svizzera), Republica di San Marino.
Per The JAZZ POETRY GROUP Guido Michelone ha scritto sei commedie riunite nel volume TEATRO JAZZ (I.S.U., Università Cattolica, Milano 2004).

LE CORDE DEL JAZZ

Veronica Vismara Giovanni Falzone Valerio Scrignoli
Voce tromba chitarra

Le corde della chitarra di Valerio Scrignoli si amalgamano in modo originale ed intenso alle corde vocali della vocalist Veronica Vismara.
Grazie alle caratteristiche e alle personalità dei suoi componenti, questa formazione spicca per l’ autenticità dei suoni, il profilo essenziale ma al contempo di grande intensità emotiva.
L’ospite speciale Giovanni Falzone conferisce ancora piu’ personalita’ al gruppo, che si esprime in modo originale e compatto,cogliendo l’opportunità di esprimersi autonomamente o in un impasto sonoro equilibrato.Il risultato è un sound inusuale ed ardito,audace e fuori dagli schemi, adatto all’ascolto più attento.





PAESAGGI SONORI

Dal 2006 si dedica anche alla ricerca vocale esplorando il mondo del canto armonico,con il musicoterapeuta e cantante Lorenzo Pierobon (www.lorenzopierobon.com), col quale si esibisce in concerti per voce solo e canto armonico.con Lorenzo Pierobon ha scritto una serie di articoli sulla voce pubblicati su vari portali web (Auraweb,Felicitando, Ispa,ecc),e sulla rivista New Age dell'agosto 2007.
Con Lorenzo Pierobon ha ideato e presentato la performance “Meditazioni Notturne”, dove voci, canto armonico, live electronics, dijeridoo, campane tibetane, percussioni,creano un intreccio sonoro che conduce in un universo interiore vasto ed unico, dove la percezione del “canto dell'Anima” puo' diventare un'esperienza tangibile ed intensa.
La teoria dei 5 elementi secondo la medicina tradizionale cinese stabilisce che la realtà, in tutte le sue dimensioni spazio- temporali, è costituita da 5 elementi dinamici interdipendenti tra loro in un rapporto di costante movimento e cambiamento., Fuoco, Terra, Metallo e Acqua vengono evocati e celebrati attraverso un viaggio nell'universo del suono/voce. Lo stesso universo dove il principio femminile yin e quello maschile,yang, trovano un'integrazione profonda nell'Uno primordiale.

Una ricerca sulla componente emozionale della voce ha portato i due artisti a tenere seminari che stimolano e promuovono l'evoluzione personale a partire proprio dalla consapevolezza vocale.
Tengono inoltre corsi sulla relazione tra voce e postura nel contesto del Corso di formazione secondo il metodo Bertele' ,della Dr.ssa Laura Bertele' (www.fondazioneapostolo.it)



Home page | Biografia | Solul mates | Immagini | Attivita' | Link | Paint | Rassegna stampa | Contatto | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu